La corte dei bambini è un tentativo sempre iniziato e mai concluso di cercare il sentiero che conduce in mezzo al bosco. 
Un giorno di tanti anni fa, un gruppo di persone decise di fare un pezzo di strada insieme e per attuare l’intento fondò l’associazione La lampada d Aladino.
Si trattava di una casa piccola con un grande giardino, un giardino che nascondeva un bosco.
Si era nel 1992 e da quel gruppo iniziale alcuni sono usciti, altri rimasti, altri ancora si sono aggiunti ma l’idea che univa tutti non si è allontanata; certamente si è modificata lungo il cammino, ha visto e vissuto momenti diversi, ma il nucleo è rimasto intatto.
Quel nocciolo che desiderava, anzi, voleva, donare uno spazio e un tempo a coloro che donano senso al tempo e allo spazio: i bambini e le bambine.
Con l’impulso d’un ente locale si diede vita ad un centro infanzia che portava e porta tuttora il nome che poi assumerà l’associazione il 24 aprile 2001 quando divenne cooperativa sociale:
La corte dei bambini.
(LE ISCRIZIONI SONO SEMPRE APERTE)
Centro infanzia significa bambini/e di età diversa che condividono un medesimo spazio dove poter essere ciò che si è, al di là di ciò che viene previsto dal pensare adulto. Nulla più di ciò che è sempre stato: bambini/e con altri/e bambini/e dove l’età è una nozione variabile che non impone ma permette.
Ecco perché Corte: richiama quel comune luogo, aperto a tutti, quello spazio di nessuno e quindi di tutti, dove grandi e piccoli potevano incontrarsi, dove sempre potevi contare sull’aiuto del tuo vicino e il tuo vicino poteva contare sul tuo.
Ma la parola Corte evoca anche Reggia, Castello, e questa accezione è sembrata a tutti noi calzante riferendosi ai bambini: tanti Re e Regine, Principi e Principesse, non solo nei loro giochi ma anche ai nostri occhi.
L’impegno della Corte dei bambini non è rivolto solo ai/alle bambini/e, ma anche alle loro famiglie, cercando di offrire loro attenzione, ascolto ed accoglienza, predisponendo degli spazi che possano ospitare anche i bisogni dei genitori. Si tratta di condividere un progetto insieme, di condividere un tratto di strada durante il quale poter contare sul contributo di tanti nell’affrontare le incertezze e le insicurezze che l’essere genitori inevitabilmente comporta.
Durante la giornata i/le bambini/e possono contare su una grande casa nella quale si possono fare molte cose: creare, cucinare, mangiare, dormire, ascoltare, raccontare e molte altre ancora ma sempre è pure garantito il diritto al non fare: diritto sublime in un’epoca in cui la produttività è divenuta metro di giudizio nonché verbo imprescindibile anche nel mondo dei servizi rivolti all’infanzia.
Attualmente la cooperativa gestisce direttamente due centri infanzia ed un asilo nido aziendale, esperienza, quest’ultima, voluta per riuscire ad esportare un modo di sentire e di stare con i/le bambini/e, anche in una realtà molto diversa, nella continua ricerca di occasioni, tempi e modi di contatto e coinvolgimento sui temi sociali dell’educazione.
Una scommessa che stiamo tentando con convinzione e fatica ed anche con grande soddisfazione.
Intento nostro, inoltre, è riuscire ad essere un piccolo riferimento per il territorio in cui operiamo, per le famiglie ma anche per quelle realtà che operano nel nostro medesimo settore, proponendo un equipe formata da esperti in diversi settori, dall’alimentazione al supporto genitoriale, che possa suggerire consigli a chi desidera essere accompagnato nelle piccole o grandi questioni che il vivere con i bambini comporta.
Siamo convinti di aver bisogno di” uscire allo scoperto”, dopo quasi 20 anni, per comunicare quello che abbiamo maturato, condividerlo e metterlo a confronto con altre esperienze.
Questo sito, per noi, rappresenta un pezzo di sentiero lungo questo cammino.
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